Interview with Vice Secretay Hezbollah Naim Qassim
Interview with Vice Secretay Hezbollah Naim Qassim
Intervento di Gaja Pellegrini-Bettoli al TG5
Intervento di Gaja Pellegrini-Bettoli al TG5
Presentazione alla Camera dei Deputati di Generazione senza Padri
Presentazione alla Camera dei Deputati di Generazione senza Padri
Gaja Pellegrini-Bettoli @RaiNews24
Gaja Pellegrini-Bettoli @RaiNews24
Gaja Pellegrini-Bettoli during Mosul attack
Gaja Pellegrini-Bettoli during Mosul attack
Gaja Pellegrini-Bettoli @TGCOM24
Gaja Pellegrini-Bettoli @TGCOM24
Interview with Justice Minister Rifi
Interview with Justice Minister Rifi
Intervista di Lanfranco Palazzolo
Shake-up America – Radio Radicale
Intervento di Gaja Pellegrini-Bettoli al Corriere TV
Intervento di Gaja Pellegrini-Bettoli al Corriere TV
Gaja Pellegrini moderator “Nato at 75”
Gaja Pellegrini-Bettoli, cresciuta tra l’Italia e gli Stati Uniti, ha studiato e lavorato a Washington DC.
Analista e giornalista per testate internazionali e Think Tank. È stata addetta stampa per le Nazioni Unite a Gaza, al Parlamento Europeo e la Commissione a Bruxelles. Ha pubblicato con Castelvecchi “Generazione Senza Padri” (2019) e “Shake-up America” (2020).
Ha partecipato al Mongol Rally 2006, 14.000 chilometri da Londra alla Mongolia.
Dopo l’abbandono da parte delle truppe USA il 30 agosto di quest’anno, mi sono recata in Afghanistan per verificare la situazione di persona e scrivere alcuni articoli.All’interno di questo post, riporto alcuni dei servizi video realizzati per VOA.
L’esplosione nel porto di Beirut – la più grande deflagrazione non nucleare della storia – che ha causato 178 vittime, oltre 6.500 feriti e 300.000 senzatetto nell’Agosto 2020 è stata una tragedia evitabile. Era anche impossibile nasconderla. Si sarebbe potuto evitare anche il crollo del sistema finanziario e la conseguente crisi finanziaria del Libano. Questo… Read more: Dai “Lollars” al Default: la crisi finanziaria del Libano
Il gabinetto di sicurezza israeliano e Hamas hanno concordato un cessate il fuoco con la mediazione egiziana, ponendo fine a 11 giorni di guerra. Basterà a mettere a tacere le voci e le tensioni all’interno di Israele? Perché sono scoppiati scontri violenti, linciaggi e tensioni impreviste nelle comunità miste ebraiche e arabe israeliane apparentemente integrate in tutto il Paese?